Guida cedolino · 2026

Cedolino dell'apprendistato professionalizzante

Aggiornato il ·A cura del team Lordo

L'apprendistato professionalizzante (artt. 41-47 D.Lgs. 81/2015) è un contratto che combina lavoro e formazione, indirizzato a giovani 18-29 anni. Sul cedolino dell'apprendista trovi voci specifiche: retribuzione ridotta rispetto al livello finale, aliquote contributive agevolate, e in molti casi indennità formative.

La durata massima è 3 anni (5 per artigianato). Al termine, se l'azienda non recede, il rapporto si trasforma in tempo indeterminato standard.

Retribuzione

La retribuzione dell'apprendista è inferiore a quella prevista per il livello finale, in modo progressivo:
  • Primo anno: 60-70% del livello finale
  • Secondo anno: 70-85%
  • Terzo anno: 85-95%
A fine apprendistato si raggiunge il 100% del livello assegnato.

Vantaggi contributivi (per l'azienda)

Il vantaggio principale è per il datore: aliquote contributive ridotte.
  • Aziende fino a 9 dipendenti: contribuzione del 1,5% nei primi 12 mesi, 3% nei secondi, 10% nei terzi
  • Aziende oltre 9 dipendenti: 10% per tutta la durata
Sul cedolino dell'apprendista la sua quota dipendente è invece quella standard (9,19% o 9,49%) come tutti.

Domande frequenti

Posso fare apprendistato sopra i 29 anni?
In via generale no per l'apprendistato professionalizzante. Esiste però l'apprendistato di alta formazione e ricerca (master, dottorati) che ha limiti diversi.
Ferie e malattia sono come per i full-time?
Sì, l'apprendistato è a tempo pieno (anche se la formula consente part-time): ferie, malattia, congedi spettano come al pari livello. La differenza è solo nella retribuzione progressiva.

Continua a leggere

Disclaimer: i contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro personalizzata. Aliquote e regole citate sono in vigore per l'anno fiscale 2026 e possono variare in base al CCNL applicato, alla regione di residenza e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986), L. 234/2021, DL 3/2020, INPS Circolari 2026, Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche consulta un consulente del lavoro abilitato.