Guida cedolino · 2026

TFR: il calcolo mensile e la rivalutazione

Aggiornato il ·A cura del team Lordo

Il Trattamento di Fine Rapporto è una quota della tua retribuzione che il datore di lavoro accantona ogni mese e ti liquida quando il rapporto cessa (dimissioni, licenziamento, pensione). È retribuzione differita: la stai guadagnando, ma la incassi alla fine.

Sul cedolino lo vedi in due posti: il TFR maturato nel mese e il TFR totale accumulato dall'inizio del rapporto. La rivalutazione legale tiene il valore lontano dall'inflazione.

La formula del TFR

Formula esatta: retribuzione utile ÷ 13,5. Equivale a circa 7,4% del lordo annuo.
Esempio. RAL 30.000 € (su 13 mensilità) → TFR annuo ≈ 2.222 €. Ogni mese accantoni ~185 € (visualizzato sul cedolino come "Quota TFR mese").
Dal TFR si trattiene anche un piccolo contributo dello 0,50% destinato al fondo di garanzia INPS (interviene se l'azienda fallisce).

Rivalutazione annuale

Il TFR non sta fermo: si rivaluta ogni anno per non perdere potere d'acquisto. Tasso: 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT.
Se l'inflazione è 6%, la rivalutazione è 1,5% + (0,75 × 6) = 6%. Sulla rivalutazione paghi un'imposta sostitutiva del 17% al momento del prelievo.

Azienda o fondo pensione?

Hai una scelta entro 6 mesi dall'assunzione: lasciare il TFR in azienda (rivalutazione legale come sopra) o destinarlo a un fondo pensione complementare (rendimento variabile, vantaggi fiscali sui contributi del datore).
Per aziende con più di 50 dipendenti, il TFR lasciato in azienda viene comunque versato al Fondo Tesoreria INPS — la rivalutazione resta la stessa ma il rischio aziendale di insolvenza è coperto.

Domande frequenti

Posso chiedere un anticipo sul TFR?
Sì, una sola volta nella vita lavorativa, dopo almeno 8 anni di servizio nella stessa azienda, fino al 70% del maturato. Solo per motivi specifici: spese sanitarie gravi, acquisto prima casa per sé o figli, congedo parentale/formazione.
Quanto pago di tasse sul TFR quando lo ricevo?
Tassazione separata: aliquota media degli ultimi 5 anni di redditi, non IRPEF ordinaria. Per la maggior parte dei lavoratori conviene rispetto all'aliquota marginale del momento.

Continua a leggere

Disclaimer: i contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro personalizzata. Aliquote e regole citate sono in vigore per l'anno fiscale 2026 e possono variare in base al CCNL applicato, alla regione di residenza e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986), L. 234/2021, DL 3/2020, INPS Circolari 2026, Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche consulta un consulente del lavoro abilitato.