Guida cedolino · 2026

Trattamento integrativo: il "bonus 100 euro"

Aggiornato il ·A cura del team Lordo

Il trattamento integrativo (DL 3/2020, ex "bonus Renzi") è una somma che lo Stato eroga in busta paga a chi ha un'IRPEF positiva ma redditi bassi. Non è una detrazione: si aggiunge al netto, non riduce un'imposta.

L'ammontare è di 100 € mensili (1.200 € annui) per redditi fino a 15.000 € di RAL. Sopra quella soglia decresce e si azzera completamente sopra 28.000 €.

Soglie e meccanismo

Per il 2026:
  • Reddito fino a 15.000 € (e IRPEF dovuta > detrazioni): 1.200 € annui di trattamento
  • Reddito da 15.001 a 28.000 €: trattamento decrescente in funzione della differenza tra detrazioni e IRPEF lorda
  • Reddito oltre 28.000 €: azzerato
Il vincolo "IRPEF > detrazioni" esclude chi ha un reddito così basso che le detrazioni cancellano già tutta l'imposta — in quel caso il trattamento non spetta (sembra controintuitivo).

Come appare sul cedolino

Voce tipica: "Trattamento integrativo art. 1 DL 3/2020" o "Bonus IRPEF" o "Bonus L. 21/2020".
Si vede tra le voci positive del cedolino (col segno +). Si aggiunge al netto finale.
A dicembre si fa il conguaglio: se durante l'anno hai percepito trattamento ma il tuo reddito finale supera la soglia, l'eccedenza viene trattenuta.

Domande frequenti

Devo richiederlo o lo riconosce automaticamente il datore?
Automatico, salvo rinuncia espressa. Se preferisci non riceverlo mese per mese (es. sai che a fine anno supererai la soglia), puoi richiedere al datore di non applicarlo per evitare conguaglio a debito.
Se ho due lavori e il primo me lo riconosce, il secondo che fa?
Il secondo non può applicarlo. La regola: spetta una volta sola. Se entrambi lo applicano per errore, il conguaglio in dichiarazione lo riprende.

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Disclaimer: i contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro personalizzata. Aliquote e regole citate sono in vigore per l'anno fiscale 2026 e possono variare in base al CCNL applicato, alla regione di residenza e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986), L. 234/2021, DL 3/2020, INPS Circolari 2026, Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche consulta un consulente del lavoro abilitato.