Guida cedolino · 2026

Cedolino dei dirigenti: cosa cambia

Aggiornato il ·A cura del team Lordo

Il cedolino di un dirigente (CCNL Dirigenti industria, Commercio, terziario) ha voci specifiche che non trovi sui cedolini dei livelli sottostanti. I motivi: una struttura retributiva più articolata (super-minimo + ad personam), contributi previdenziali e sanitari particolari, e in genere un fondo pensione complementare obbligatorio.

Il "lordo" del dirigente comprende molti elementi negoziati individualmente, non solo i minimi contrattuali.

Le voci tipiche

  • Minimo contrattuale: tabellare CCNL Dirigenti, ~5.000-6.500 €/mese
  • Super-minimo: importo concordato individualmente, sopra il minimo CCNL
  • Ad personam: voce personalizzata, ulteriore aggiunta negoziata
  • Premio variabile (MBO): legato a obiettivi, erogato di solito a marzo/aprile dell'anno successivo
  • Auto aziendale, polizza vita, smart device: fringe benefit
  • Contributo Previndai/Previambiente: fondo pensione complementare dirigenti

Previdenza e sanità dirigenziale

Previndai (industria) o Previndapi (commercio): fondo pensione complementare con contributo datore (4% del lordo) e dipendente (~3%) + TFR.
Faschim o Fasi: cassa sanitaria integrativa. Il datore versa un contributo, il dirigente accede a rimborsi spese mediche.
Queste voci sono parzialmente deducibili dal reddito → vantaggio fiscale rilevante per redditi dirigenziali.

Domande frequenti

Il TFR del dirigente va in azienda o in Previndai?
In genere è destinato a Previndai (è la regola del fondo). La rivalutazione è quella del fondo, non quella legale.
Il dirigente paga aliquote INPS particolari?
Sì, il "FPLD Dirigenti" con aliquote leggermente diverse (carico dipendente ~9,89%). Massimale contributivo annuo dirigenti ~120k €.

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Disclaimer: i contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro personalizzata. Aliquote e regole citate sono in vigore per l'anno fiscale 2026 e possono variare in base al CCNL applicato, alla regione di residenza e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986), L. 234/2021, DL 3/2020, INPS Circolari 2026, Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche consulta un consulente del lavoro abilitato.