Guida cedolino · 2026

Maternità: cosa vedi nel cedolino durante il congedo

Aggiornato il ·A cura del team Lordo

Durante il congedo di maternità obbligatorio (2 mesi prima del parto + 3 dopo, o 1+4 se condizioni di lavoro consentono) la lavoratrice riceve un'indennità pagata dall'INPS, spesso integrata dal datore per arrivare al 100% del lordo.

Sul cedolino la dinamica è simile alla malattia: voci INPS + voci di integrazione aziendale. La maturazione di ferie, tredicesima e TFR prosegue regolare.

Congedo obbligatorio

Durata: 5 mesi totali, di cui 2 prima del parto e 3 dopo (regime standard), oppure 1 prima e 4 dopo (flessibilità con consenso medico).
Indennità INPS: 80% della retribuzione media degli ultimi 12 mesi. Molti CCNL prevedono integrazione aziendale al 100% (es. Commercio, Banca, Assicurazioni). Verifica nel tuo CCNL.
Si matura normalmente ferie, ROL, tredicesima e TFR. Periodo riconosciuto figurativamente ai fini pensionistici.

Congedo parentale (facoltativo)

Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono usufruire del congedo parentale: 11 mesi totali (massimo 6 per la madre, 7 per il padre, 11 in totale di coppia).
Indennità INPS: 80% per i primi 3 mesi entro il 6° anno del bambino (legge di bilancio 2024-2026), poi 30%. Senza limiti di reddito per i primi mesi.

Domande frequenti

Il padre ha qualche congedo specifico?
Sì. <b>Congedo di paternità obbligatorio</b>: 10 giorni lavorativi (anche non consecutivi) entro i 5 mesi dalla nascita, retribuiti al 100% dall'INPS. Più il congedo parentale facoltativo.
Sono assunta da meno di un anno: ho diritto?
Sì, non c'è anzianità minima per il congedo di maternità obbligatorio. L'indennità si calcola sui mesi effettivamente lavorati, non su un anno intero.

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Disclaimer: i contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro personalizzata. Aliquote e regole citate sono in vigore per l'anno fiscale 2026 e possono variare in base al CCNL applicato, alla regione di residenza e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986), L. 234/2021, DL 3/2020, INPS Circolari 2026, Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche consulta un consulente del lavoro abilitato.